25 marzo 2008, 2 Gorizia
25 Marzo 2008, 11:29 pm
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«Caro-soste blu in funzione antismog»
 
MARINCIC 
Aumentare le tariffe dei parcheggi a pagamento nel centro cittadino, in particolare per i Suv e gli altri veicoli più impattanti e attivare la sosta gratuita, invece, nelle zone periferiche e negli appositi parcheggi scambiatori, come Casa Rossa, Expomego e Palasport, che dovrebbero essere collegati al centro attraverso bus navetta a circolazione continua. È questa un delle proposte espresse nell’ultimo consiglio comunale dal consigliere del Forum per Gorizia, Marko Marincic, che ha presentato, in merito un emendamento al bilancio di previsione 2008 fatto proprio dal sindaco.
L’obiettivo di questa proposta, che fa parte di un pacchetto che prevede anche l’attivazione di un’ampia isola pedonale, è quello di ridurre al massimo la concentrazione di gas di scarico nell’area del centro cittadino, concentrazione che, recentemente, ha provocato, come in gran parte delle città anche della nostra regione, un innalzamento dei valori delle polveri sottili, con conseguente attivazione della circolazione con le targhe alterne prima e del blocco totale del traffico poi, anche se quest’ultimo provvedimento è durato solo poche ore. Secondo Marincic, Gorizia dovrebbe, quindi, istituire un’ampia isola pedonale, in pratica tutto il centro storico, dove la gente, pendolari compresi, dovrebbe arrivare con i bus dopo aver lasciato l’auto nei cosiddetti parcheggi scambiatori. E per chi si ostinasse a voler parcheggiare nelle vie a ridosso del centro, soprattutto le auto di grossa cilindrata, dovrebbero essere previsti ticket elevati, ma l’amministrazione comunale dovrebbe prevedere anche, sempre nelle zone centrali, l’eliminazione delle zone blu e l’installazione di disco orario in modo tale da disincentivare l’uso dell’auto anche per i pendolari. Inoltre, Marincic ha anche presentato un altro emendamento, sempre fatto proprio da sindaco, in cui si prevede il potenziamento del servizio di autobus anche con Nuova Gorizia e Sempeter. «Ho chiesto inoltre – aggiunge Marincic – di valutare con attenzione la proposta dei sindaci Mirko Brulc e Dragan Valencic di estendere nei tre comuni di Gorizia, Nuova Gorizia e Sempeter, linee urbane gratuite per incentivare l’uso del mezzo pubblico, provvedimento con il quale potrebbe migliorare sensibilmente anche la situazione del traffico, attualmente problematica, in via San Gabriele».



02 marzo 2008, 2 Gorizia
25 Marzo 2008, 12:34 am
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Polveri sottili a 91 mg ma il Comune non prende provvedimenti
L’inquinamento torna a salire

“Con Romoli c’è accordo e riconosce il problema Pm 10. Marincic attaccandoci fa solo campagna elettorale ’’

Lo smog torna a salire. Sfiorando nuovamente quota 100 microgrammi per metro cubo. Ma l’amministrazione comunale non prende provvedimenti perché – dopo la tregua di ieri – è ripartito il «countdown» e ci vorranno tre sforamenti consecutivi prima di far scattare nuove limitazioni al traffico. A chiarirlo è l’assessore comunale all’Ambiente Francesco Del Sordi che – anche ieri – ha monitorato attentamente la situazione. Oggi, pertanto, non ci saranno restrizioni al traffico. Per il secondo giorno consecutivo si potrà circolare liberamente, nonostante la centralina di via Duca d’Aosta abbia registrato venerdì (giornata in cui c’era il blocco totale delle auto in centro tranne le Euro 4) un valore piuttosto elevato, pari a 91 microgrammi per metro cubo. È evidente che la responsabilità non è stata tanto del traffico veicolare, quanto degli impianti di riscaldamento delle abitazioni. «Consultando i dati provvisori di oggi (ieri, ndr), la situazione pare essere nuovamente migliorata. Evidentemente, le condizioni del tempo hanno aiutato – sottolinea l’assessore comunale Del Sordi – anche se bisognerà attendere ancora qualche ora per avere un quadro più completo. Credo che venerdì ci sia stato l’ultimo picco di questa ondata di inquinamento: questa, almeno, è la mia personale speranza. Cosa succederà nei prossimi giorni? Per ora, provvedimenti restrittivi non ne prevedo. Domani (oggi, ndr) è prevista la maratonina con la chiusura di diverse vie del centro. Inoltre, essendo una giornata festiva, c’è una minore affluenza di auto in città. Tutto lascia dedurre che non ci saranno alte concentrazioni di polveri sottili ma si tratta di ragionamenti che lasciano il tempo che trovano, visto che sarà la centralina a fornirci l’ardua sentenza». Secondo Del Sordi, le giornate più delicate saranno quelle di lunedì (domani), martedì e mercoledì. «Stamattina, ho dato uno sguardo alle previsioni del tempo ed è emerso che verso la metà della prossima settimana il tempo dovrebbe peggiorare con l’arrivo delle precipitazioni. Soltanto in quel momento le condizioni meteorologiche ci daranno una mano. A chi sostiene che le targhe alterne sono soltanto delle semplici aspirine che non contribuiscono a risolvere il problema rispondo che, in tempi così brevi, si potevamo prendere soltanto queste decisioni. Non avevamo alternative come amministrazione comunale». L’assessore approfitta così per rispondere al consigliere comunale del Forum, Marko Marincic che – ieri – aveva evidenziato le «differenze di vedute» fra Del Sordi stesso e il sindaco Romoli sui provvedimenti da prendere per fronteggiare l’inquinamento. «Premetto che c’è massima sintonia fra me e il primo cittadino. Marincic ha affermato che, arrivati a questo punto, è meglio che mi dimetta? Mi dispiace ma non gli dò questa soddisfazione: sarei codardo a fuggire davanti alle emergenze». Del Sordi aggiunge: «La verità è che Marincic sta facendo campagna elettorale e sta sfruttando questo argomento in modo addirittura eccessivo per fini personali. La malagestione di questi anni ricade ora su di noi. In cinque anni Brancati e la sua giunta non sono stati capaci di porre rimedio all’inquinamento e di dare attuazione al Piano del traffico. Comunque, vista la grande disponibilità di Marincic, predisporremo una serie di richieste alla Provincia e all’Apt riguardo al trasporto pubblico». Il rappresentante della giunta Romoli conclude punzecchiando Enrico Gherghetta. «Lo spostamento con il bus-navetta del presidente della Provincia dal Palabigot al suo ufficio di corso Italia ci è costato l’equivalente di un volo low-cost per Madrid. È una battuta, certo, ma che evidenzia l’alto costo del servizio». 



01 marzo 2008, 12 Monfalcone
25 Marzo 2008, 12:33 am
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Marincic: «Del Sordi deve farsi valere Altrimenti si dimetta»

«Sapevamo che c’erano profonde differenze di vedute sullo smog fra il sindaco Romoli e il suo assessore Del Sordi. Sinceramente, però, non pensavamo che la mannaia della censura romoliana si abbattesse sul povero assessore in un modo così secco e brutale. ’Nessun provvedimento strutturale, di isole pedonali a Gorizia non se ne parla’, ha tuonato Romoli. Incredibile la sua giustificazione: altre città, di maggiori dimensioni, stanno peggio di noi. Come dire: quindi, godiamoci pure a pieni polmoni i nostri ormai dieci giorni di superamento, anche del triplo, dei limiti di polveri sottili nell’aria». Il consigliere comunale del Forum, Marko Marincic torna a stuzzicare la giunta sulla questione-inquinamento. «Mi sembra che Del Sordi si trovi di fronte a una necessaria scelta: o conferma le proprie dichiarazioni e convince il sindaco a lasciarlo fare l’assessore all’Ambiente, oppure si rimangia tutto e si adegua agli ordini superiori. Ma in tal caso dignità imporrebbe le dimissioni e coerenza vorrebbe che, visto che decide tutto lui, fosse il sindaco ad assumersi, assieme a quello brillantemente svolto di assessore ai Lavori pubblici, anche il referato all’Ambiente. Almeno vi sarebbe chiarezza e sapremmo con chi abbiamo a che fare: con un’amministrazione comandata a bacchetta da un sindaco completamente insensibile non solo ad un’emergenza ambientale di gravità inaudita ma anche al forse più importante tra i doveri del primo cittadino, quello di tutelare la salute dei goriziani». Marincic è un fiume in piena. E chiede che anche gli altri consiglieri comunali, di maggioranza e d’opposizione, evidenzino queste «mancanze». «Sulle conseguenze dei Pm10 ormai non vi sono più dubbi come non ve ne sono sulla necessità di interventi drastici di riduzione delle emissioni, come ha capito anche l’assessore Del Sordi. E non ci si venga a raccontare che il problema sarà risolto con l’adesione al protocollo Icbi per dare un piccolo incentivo (al massimo 350 euro) a chi installa sull’auto un impianto a gas. I fondi per i pur esigui incentivi al momento non ci sono e poi, in ogni caso, l’effetto sarebbe minimo (ad esempio non ne sarebbero toccati i veicoli diesel, i più problematici per le polveri sottili). A Gorizia ci vuole ben altro. Provvedimenti seri e veramente incisivi, di lungo periodo, che ormai la maggioranza dei cittadini reclama a gran voce. Per quanto faccia orecchie da mercante, alla fine anche Romoli dovrà prenderne atto». f. fa. 



15 marzo 2008, 2 Gorizia
24 Marzo 2008, 11:50 pm
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Nel quadrilatero delimitato dalle vie Roma e De Gasperi, Mameli e Santa Chiara, Cadorna e Diaz
«Una grande isola pedonale anti-smog»

Una grande area pedonale nel centro cittadino, comprendente anche corso Verdi e collocata nel quadrilatero delimitato, ai lati, delle vie Roma e De Gasperi, Mameli e Santa Chiara, Cadorna e Diaz, con traffico a senso unico nelle vie Oberdan e Boccaccio, uniche transitabili in quest’area. . E’ una delle proposte più pregnanti del progetto contrassegnato dallo slogan “Restituiamo la città ai cittadini” , elaborato dal Forum per Gorizia e presentato ieri dal consigliere comunale Marko Marinicic, insieme al capogruppo Andrea Bellavite e all’esponente di “Progetto Gorizia”, Nevio Costanzo. “La recente emergenza PM10, di durata e intensità inedita per la nostra città – ha affermato Marincic -, ha evidenziato la gravità dell’emergenza smog, di cui il traffico automobilistico è la causa principale. Ciò richiede un piano straordinario di interventi, con un’inversione di tendenza rispetto all’attuale immobilismo dell’amministrazione Romoli. Siamo già in grave ritardo – ha aggiunto – ed è, quindi, tanto più necessario partire subito”. La proposta per far fronte a questi interventi è articolata in diversi punti, fra cui, appunto, quello del quadrilatero pedonale che sarebbe attuato in più fasi. Nella prima l’attivazione di una zona a traffico limitato, con la riduzione dei parcheggi e la realizzazione di zone di sosta di scambio a Casa Rossa, nella Fiera e al Palasport, con bus navetta a ciclo continuo. Nella seconda fase, si prevede la realizzazione di parcheggi silos, nell’area del mercato e in via Manzoni, con l’eliminazione totale dei posti auto nell’area pedonale e parziale in corso Italia. In quest’ultimo dovrebbe, peraltro, essere introdotto il senso unico, come previsto dal piano del traffico, il quale dovrebbe essere attuato interamente. Poi si propongono il potenziamento dei bus cittadini e della linea per Nova Gorica, magari realizzando un filobus o un tram, come in passato. Ma si chiede anche azioni per disincentivare l’uso dell’auto “con tariffe differenziate per i parcheggi, gratis in periferia e a pagamento in centro conservando solo pochi posti gratuiti, esclusivamente a disco orario”. Infine, oltre a sollecitare l’avvio degli interventi di recupero nelle vie Garibaldi, Mazzini e Monache, Marincic propone anche di usare le maggiori entrate per i parcheggi anche per avviare i primi interventi di riqualificazione in centro. (p.a.)