01 marzo 2008, 12 Monfalcone
25 Marzo 2008, 12:33 am
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Marincic: «Del Sordi deve farsi valere Altrimenti si dimetta»

«Sapevamo che c’erano profonde differenze di vedute sullo smog fra il sindaco Romoli e il suo assessore Del Sordi. Sinceramente, però, non pensavamo che la mannaia della censura romoliana si abbattesse sul povero assessore in un modo così secco e brutale. ’Nessun provvedimento strutturale, di isole pedonali a Gorizia non se ne parla’, ha tuonato Romoli. Incredibile la sua giustificazione: altre città, di maggiori dimensioni, stanno peggio di noi. Come dire: quindi, godiamoci pure a pieni polmoni i nostri ormai dieci giorni di superamento, anche del triplo, dei limiti di polveri sottili nell’aria». Il consigliere comunale del Forum, Marko Marincic torna a stuzzicare la giunta sulla questione-inquinamento. «Mi sembra che Del Sordi si trovi di fronte a una necessaria scelta: o conferma le proprie dichiarazioni e convince il sindaco a lasciarlo fare l’assessore all’Ambiente, oppure si rimangia tutto e si adegua agli ordini superiori. Ma in tal caso dignità imporrebbe le dimissioni e coerenza vorrebbe che, visto che decide tutto lui, fosse il sindaco ad assumersi, assieme a quello brillantemente svolto di assessore ai Lavori pubblici, anche il referato all’Ambiente. Almeno vi sarebbe chiarezza e sapremmo con chi abbiamo a che fare: con un’amministrazione comandata a bacchetta da un sindaco completamente insensibile non solo ad un’emergenza ambientale di gravità inaudita ma anche al forse più importante tra i doveri del primo cittadino, quello di tutelare la salute dei goriziani». Marincic è un fiume in piena. E chiede che anche gli altri consiglieri comunali, di maggioranza e d’opposizione, evidenzino queste «mancanze». «Sulle conseguenze dei Pm10 ormai non vi sono più dubbi come non ve ne sono sulla necessità di interventi drastici di riduzione delle emissioni, come ha capito anche l’assessore Del Sordi. E non ci si venga a raccontare che il problema sarà risolto con l’adesione al protocollo Icbi per dare un piccolo incentivo (al massimo 350 euro) a chi installa sull’auto un impianto a gas. I fondi per i pur esigui incentivi al momento non ci sono e poi, in ogni caso, l’effetto sarebbe minimo (ad esempio non ne sarebbero toccati i veicoli diesel, i più problematici per le polveri sottili). A Gorizia ci vuole ben altro. Provvedimenti seri e veramente incisivi, di lungo periodo, che ormai la maggioranza dei cittadini reclama a gran voce. Per quanto faccia orecchie da mercante, alla fine anche Romoli dovrà prenderne atto». f. fa. 



15 marzo 2008, 2 Gorizia
24 Marzo 2008, 11:50 pm
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Nel quadrilatero delimitato dalle vie Roma e De Gasperi, Mameli e Santa Chiara, Cadorna e Diaz
«Una grande isola pedonale anti-smog»

Una grande area pedonale nel centro cittadino, comprendente anche corso Verdi e collocata nel quadrilatero delimitato, ai lati, delle vie Roma e De Gasperi, Mameli e Santa Chiara, Cadorna e Diaz, con traffico a senso unico nelle vie Oberdan e Boccaccio, uniche transitabili in quest’area. . E’ una delle proposte più pregnanti del progetto contrassegnato dallo slogan “Restituiamo la città ai cittadini” , elaborato dal Forum per Gorizia e presentato ieri dal consigliere comunale Marko Marinicic, insieme al capogruppo Andrea Bellavite e all’esponente di “Progetto Gorizia”, Nevio Costanzo. “La recente emergenza PM10, di durata e intensità inedita per la nostra città – ha affermato Marincic -, ha evidenziato la gravità dell’emergenza smog, di cui il traffico automobilistico è la causa principale. Ciò richiede un piano straordinario di interventi, con un’inversione di tendenza rispetto all’attuale immobilismo dell’amministrazione Romoli. Siamo già in grave ritardo – ha aggiunto – ed è, quindi, tanto più necessario partire subito”. La proposta per far fronte a questi interventi è articolata in diversi punti, fra cui, appunto, quello del quadrilatero pedonale che sarebbe attuato in più fasi. Nella prima l’attivazione di una zona a traffico limitato, con la riduzione dei parcheggi e la realizzazione di zone di sosta di scambio a Casa Rossa, nella Fiera e al Palasport, con bus navetta a ciclo continuo. Nella seconda fase, si prevede la realizzazione di parcheggi silos, nell’area del mercato e in via Manzoni, con l’eliminazione totale dei posti auto nell’area pedonale e parziale in corso Italia. In quest’ultimo dovrebbe, peraltro, essere introdotto il senso unico, come previsto dal piano del traffico, il quale dovrebbe essere attuato interamente. Poi si propongono il potenziamento dei bus cittadini e della linea per Nova Gorica, magari realizzando un filobus o un tram, come in passato. Ma si chiede anche azioni per disincentivare l’uso dell’auto “con tariffe differenziate per i parcheggi, gratis in periferia e a pagamento in centro conservando solo pochi posti gratuiti, esclusivamente a disco orario”. Infine, oltre a sollecitare l’avvio degli interventi di recupero nelle vie Garibaldi, Mazzini e Monache, Marincic propone anche di usare le maggiori entrate per i parcheggi anche per avviare i primi interventi di riqualificazione in centro. (p.a.) 
 



01 marzo 2008, 2 Gorizia
24 Marzo 2008, 7:05 pm
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Marincic (Forum): Romoli ha smentito il suo assessore senza capire che ci vogliono interventi strutturali seri
«Del Sordi si faccia valere»

«C’era da aspettarselo che, dopo l’ammissione dell’assessore all’ambiente Del Sordi che la situazione dell’inquinamento dell’aria a Gorizia è seria e che i provvedimenti tampone non bastano più, ma servono interventi strutturali, sarebbe arrivato il “niet” del sindaco Romoli. La stessa cosa era già successa ogniqualvolta Del Sordi ha timidamente ventilato la possibilità di limitazioni al traffico nel centro cittadino». È quanto ha osservato l’assessore provinciale e consigliere comunale del Forum Marko Marincic il quale non pensava, tuttavia, «che la mannaia della censura romoliana si abbattesse sul povero assessore in un modo così secco e brutale». Incredibile, secondo Marincic, le motivazioni del no del sindaco a interventi strutturali. «Altre città, di maggiori dimensioni, stanno peggio di noi. Come dire – rileva Marincic – godiamoci pure a pieni polmoni i nostri dieci giorni di superamento, anche del triplo, dei limiti di polveri sottili nell’aria». l’esponente del Forum chiede a Del Sordi di scegliere: «o conferma le proprie dichiarazioni e convince il sindaco a lasciarlo fare l’assessore all’ambiente, oppure si rimangia tutto e si adegua agli ordini superiori. Ma in tal caso dignità imporrebbe le dimissioni e coerenza vorrebbe che, visto che decide tutto lui, fosse il sindaco ad assumersi, assieme a quello brillantemente svolto di assessore ai lavori pubblici, anche il referato all’ambiente. Almeno – dice ancora Marincic – vi sarebbe chiarezza e sapremmo con chi abbiamo a che fare: con un’amministrazione comandata a bacchetta da un sindaco completamente insensibile non solo ad un’emergenza ambientale di gravità inaudita, ma anche al forse più importante tra i doveri del primo cittadino, quello di tutelare la salute dei goriziani. Nel «denunciare pubblicamente e con forza questo gravissimo atteggiamento» Marincic auspica che altrettanto facciano gli altri consiglieri, sia di opposizione che di maggioranza. «Sulle conseguenze dei PM10 – rileva il consigliere – non vi sono più dubbi come non ve ne sono sulla necessità di interventi drastici di riduzione delle emissioni, come ha capito anche l’assessore Del Sordi. E non ci si venga a raccontare che il problema sarà risolto con l’adesione al protocollo Icbi per dare un piccolo incentivo (al massimo 350 euro) a chi installa sull’auto un impianto a gas. I fondi per i pur esigui incentivi al momento non ci sono e poi, in ogni caso, l’effetto sarebbe minimo (ad esempio non ne sarebbero toccati i veicoli diesel, i più problematici per le polveri sottili). Ci vuole ben altro: provvedimenti seri e incisivi, di lungo periodo, che la maggioranza dei cittadini reclama a gran voce. Per quanto faccia orecchie da mercante, alla fine anche Romoli dovrà prenderne atto».