02 marzo 2008, 3 Gorizia
25 Marzo 2008, 12:37 am
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L’ex presidente della Provincia vince il ballottaggio con Ceccotti. Anche Majda Bratina in lista
Anche Brandolin tra i candidati del Pd

Sciolti i nodi sulle candidature isontine del Centrosinistra alle regionali: Giorgio Brandolin ha vinto il ballottaggio con il candidato goriziano Silvano Ceccotti, con il capoluogo isontino che sarà rappresentato invece da Majda Bratina. Centrosinistra. L’assemblea provinciale del Partito Democratico che si è svolta venerdì sera a Selz ha posto fine alle incertezze sui nomi dei sei candidati alle Regionali, che dovranno ora essere approvati e quindi ufficializzati dal direttivo regionale del partito. Da tempo si sapeva che tre caselle sarebbero state riempite dagli uscenti Franco Brussa, Mirio Bolzan e Maria Cristina Carloni, sul cui operato, tra l’altro, l’assemblea si è espressa in modo molto positivo. Per quanto riguarda gli altri tre nomi, a incidere in modo sostanziale sulle scelte è stato uno dei criteri fondamentali che caratterizzano l’indirizzo del Pd, ovvero quello di genere, con metà candidati uomini e metà donne. A vincere il «ballottaggio» per l’ultimo posto disponibile rimasto per un uomo è stato Giorgio Brandolin, che ha avuto la meglio su Silvano Ceccotti. Una volta scelto Brandolin, a completare la lista mancavano allora due nomi femminili: la scelta è caduta su Silvia Altran, vicesindaco di Monfalcone, e Majda Bratina, che va a rappresentare Gorizia, e che è stata scelta anche come legame forte con la componente slovena della provincia. «Credo che tutti i nomi scelti dall’assemblea siano candidati forti e autorevoli per la provincia di Gorizia – ha spiegato Giuseppe Cingolani, segretario del Pd goriziano -. Visto che a Ceccotti è stato preferito Brandolin, per le quote di genere, che sono uno dei punti fermi del Partito democratico, la scelta è caduta in modo naturale su Majda Bratina». A Cingolani non è andata giù invece una critica arrivata al direttivo goriziano da una parte dell’assemblea provinciale. «Siamo stati criticati per il fatto di aver scelto la rosa dei candidati per Gorizia attraverso la consultazione di tutto il direttivo, incontrandoci e confrontandoci – ha spiegato Cingolani -. Non sono respingiamo le critiche, ma rimaniamo convinti che sia questo il modo migliore di rispettare i valori di democrazia e trasparenza del Partito Democratico». Centrodestra. Era già tutto deciso da giorni, invece, per quanto riguarda i candidati del Centrodestra, che propone Renzo Tondo alla presidenza della Regione. Gaetano Valenti, che in caso di elezione sarebbe al secondo mandato, guiderà la lista per il Popolo delle Libertà, mentre gli altri candidati saranno Cristina Barletta di An, Marino De Grassi di Forza Italia, l’ex sindaco di Grado Roberto Marin di An, Giuseppe Nicoli di Forza Italia e Mara Vecchiet del circolo delle libertà di Gradisca. Sinistra Arcobaleno. La lista potrebbe essere così composta: due candidati di Rifondazione comunista (si fa il nome di Gianluca Pinto, mentre Roberto Antonaz è ancora indeciso tra Regione e Parlamento), uno dei Verdi (Marko Marincic), un Pdci (Alessandro Perrone), un esponente della società civile e uno di Sinistra democratica.



07 marzo 2008, 10 Regione
24 Marzo 2008, 11:35 pm
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Pd pronto, Brandolin in lista

TRIESTE. Ultime limature, ultimi contatti, ultime decisioni: i partiti e le coalizioni in lizza nelle elezioni per il rinnovo del Consiglio regionale del 13 e 14 aprile prossimi stanno perfezionando in queste ore le candidature. Il Pd è stato tra i primi a chiudere il cerchio. Il segretario regionale del partito, Bruno Zvech, sarà capolista a Trieste, mentre il presidente uscente del Consiglio regionale, Alessandro Tesini, sarà capolista nella circoscrizione di Udine. L’assessore all’agricoltura, Enzo Marsilio, guiderà il partito a Tolmezzo, mentre il vicepresidente uscente della Regione, Gianfranco Moretton, sarà capolista a Pordenone. A Gorizia il Pd schiererà come capolista Mirio Bolzan, consigliere uscente ed ex primo cittadino di Romans d’Isonzo. Con un giallo sulla corsa di Giorgio Brandolin. Ieri mattina nel Pd si è sparsa la voce di un veto sul nome del presidente dell’aeroporto che, nei mesi scorsi, era andato in rotta col governatore Illy. Voci che si sono inseguite per ore, ma che ai microfoni tutti smentiscono, ripetendo che da mesi i rapporti sono stati chiariti e che «non ci è stata alcuna polemica», spiegano il segretario Bruno Zvech e lo stesso Brandolin. «Non è successo nulla», conferma, «lavoro alla campagna elettorale per Illy». Candidature già chiuse anche per la Sinistra Arcobaleno. A Udine capolista sarà Kristian Franzil, consigliere regionale uscente, mentre a Trieste la lista sarà guidata da Giuliana Zagabria. L’ex segretario regionale della Cgil, Ruben Colussi, guiderà la lista a Pordenone, mentre a Gorizia capolista sarà Marko Marincic. A Tolmezzo, infine, la Sinistra Arcobaleno ha scelto di proporre i candidati in ordine alfabetico, senza un capolista vero e proprio.