06 aprile 2008, 4 Gorizia
6 Aprile 2008, 10:07 am
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Si sono prese l’impegno di comunicare in modo costante con i cittadini Intanto Marincic si dice d’accordo con Romoli sul maggior peso per Gorizia  
Il Forum “interroga”  
Sotto tiro stavolta le tre candidate del Pd
 
 
Numerosi sono stati gli argomenti affrontati, fra cui la questione sanitaria, il senso del fare politica e l’importanza della comunicazione costante con i cittadini. «È stato un incontro molto utile, in quanto ha permesso di parlare dell’identità del Pd e di affrontare anche i punti critici, in modo sereno e costruttivo», ha rimarcato Andrea Bellavite, incaricato di fare il moderatore, alla presenza di una trentina di persone, fra cui la maggior parte degli esponenti storici del Forum. Dopo avere spaziato fra varie tematiche, le tre candidate hanno preso un impegno: «Dimostrando un accordo nel modo di pensare – ha detto Bellavite –, le tre esponenti del Pd si sono dette disponibili a comunicare in modo costante e continuo con i cittadini, non soltanto nel periodo elettorale, ma anche normalmente».
C’è intanto da registrare un intervento di Marko Marincic, consigliere comunale del Forum che è capolista, nelle Regionali, della Sinistra Arcobaleno. Marincic ha dichiarato di condividere la richiesta del sindaco Romoli di attribuire a Gorizia un maggior peso nel contesto regionale, anche dislocando in città una Direzione regionale come quella alle Relazioni internazionali. «A dire il vero – ha aggiunto Marincic –, forse Romoli questo progetto poteva non soltanto richiederlo ora, ma attuarlo direttamente quando, non tanti anni fa, svolgeva l’influente ruolo di assessore regionale alle Finanze. Ma non è mia intenzione fare polemica. La proposta è condivisibile e meritevole di un sostegno trasversale e compatto da parte delle forze politiche goriziane e isontine».
Marincic ha colto l’occasione per aggiungere ulteriori elementi a sostegno del ruolo che a Gorizia dovrebbe essere riconosciuto in particolare in quel settore prioritario che sono le politiche europee e le relazioni internazionali. L’esponente del Forum ha ricordato che da tempo la Provincia (di cui è assessore), i Comuni e molte altre realtà del territorio hanno sviluppato un’intensa attività progettuale con i fondi dei programmi Interreg. «Questo ruolo va riconosciuto a Gorizia, facendo tesoro delle esperienze qui maturate al fine di riempire di contenuti anche la più vasta Euroregione propugnata dal presidente Illy. Un ruolo altrettanto importante l’Isontino lo ha assunto nel settore della cooperazione internazionale e nelle politiche di pace, diventando anche la sede naturale per ospitare le attività del Crelp, Coordinamento regionale degli enti locali per la pace». L’impegno di Marincic, in caso di elezione, sarà volto a far sì che il citato centro trovi la sua naturale collocazione a Gorizia, in sinergia con gli enti e le associazioni di volontariato che già operano in tali settori, ma anche con le realtà universitarie presenti in città.
Un altro tema importante per Marincic è quello della logistica, dove Gorizia e in particolare la Sdag potrebbero «assumere il ruolo di centro direzionale di tutto il complesso di strutture logistiche presenti in provincia e nelle immediate vicinanze». Nell’area isontina potrebbe sorgere un vero e proprio distretto della logistica con il “cervello operativo” a cavallo del confine tra Sant’Andrea e Vrtojba.

 



18 marzo 2008, 9 Monfalcone
25 Marzo 2008, 12:59 am
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L’opposizione: «Non c’è una visione strategica È semplice amministrazione condominiale»

«Manca una visione strategica del futuro della città. Il bilancio di previsione 2008 è pura e semplice amministrazione condominiale». Sono unanimi i pareri dell’opposizione sul primo documento di programmazione finanziaria varato dalla giunta Romoli destinato, oggi pomeriggio, ad approdare all’esame del Consiglio comunale. «In tutti quei numeri e in tutte quelle tabelle non c’è niente di veramente innovativo, nessun investimento dietro al quale traspaia una nuova visione di Gorizia e del suo avvenire – osserva Andrea Bellavite , consigliere del Forum -. Le risorse per il commercio, lo sviluppo economico, il rilancio delle attività imprenditoriali e la cultura praticamente non esistono. Dopo tante critiche su quello che è stato l’operato dell’amministrazione Brancati, da Romoli non arriva alcun cambio di passo». Dello stesso tenore il punto di vista di Federico Portelli , consigliere del gruppo del Partito democratico. «È un bilancio scritto senza coraggio – evidenzia Portelli -. E, poi, sull’Ici bisogna dire la verità. Se Romoli lo ha ridotto dell’1,33 per mille è solo grazie agli stanziamenti contenuti nell’ultima finanziaria del governo Prodi». Dalle file dell’opposizione, però, le prese di posizione più dure riguardano le tematiche ambientali. «Manca un’idea complessiva su come impostare la mobilità urbana – fa notare Marko Marincic , esponente del Forum -. Riconosco che da parte dell’assessore Francesco Del Sordi (titolare del referato all’Ambiente, ndr) c’è della buona volontà ma su questi problemi cruciali la politica del centrodestra è totalmente inadeguata». Oltre alle critiche, dalla minoranza arriva anche un emendamento da inserire nel Bilancio. A presentarlo è il consigliere del Pd, Daniele Orzan . La proposta mira a far adottare dagli uffici comunali software ed applicativi informatici open source, ovvero a codice aperto, scaricabili gratuitamente da internet. Una soluzione che permetterebbe di evitare, secondo Orzan, la spesa per l’acquisto di programmi coperti da licenza che «mediamente», osserva nell’intervento che accompagna l’emendamento, «rappresenta circa il 40% dei costi complessivi sostenuti dagli enti pubblici per l’acquisizione di software». A tal fine, sempre Orzan, propone di inserire a Bilancio un fondo di 25mila euro con il quale finanziare specifici corsi di formazione per i dipendenti comunali, anche in vista dell’elevata «possibilità di personalizzazione propria dei programmi open source riguardo le esigenze dei singoli uffici».



15 marzo 2008, 3 Gorizia
25 Marzo 2008, 12:51 am
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È la proposta del Forum che chiede un incontro pubblico
Zona a traffico limitato e più bus

Creare un’ampia area pedonale in pieno centro a Gorizia, da abbinare ad un potenziamento del servizio di trasporto pubblico e al recupero di diverse aree della città da restituire ai cittadini. È quanto propone il Forum per Gorizia assieme alle altre forze che in occasione delle ultime elezioni comunali avevano appoggiato Andrea Bellavite, elaborando un articolato progetto di revisione della mobilità urbana finalizzato a contrastare l’inquinamento, recuperare in città spazi di socializzazione, garantire una mobilità più sicura e riqualificare il centro cittadino in funzione economica, rilanciando il commercio (ad esempio lasciando i controviali del corso ai pedoni e ai gazebo). Il cuore della proposta è rappresentato dall’area pedonale che interesserebbe il quadrilatero racchiuso dalle vie De Gasperi e Roma, Mameli e Santa Chiara, Cadorna e Diaz. Per permettere agli automobilisti in arrivo da viale XX settembre di entrare in città, poi, rimarrebbero aperte, ma a senso unico, via Boccaccio e via Oberdan. Questa radicale trasformazione della viabilità del centro cittadino potrebbe avvenire in due fasi: la prima prevedrebbe l’istituzione di una zona a traffico limitato, con la riduzione delle aree di sosta e la creazione di una serie di parcheggi di scambio (al piazzale della Casa Rossa, al Palasport e nell’area fieristica) serviti da bus navetta a ciclo continuo. La seconda fase vedrebbe invece la realizzazione di parcheggi silos (nell’area del mercato e in via Manzoni), e l’eliminazione totale dei posti auto all’interno dell’area pedonale. «È un progetto ambizioso – spiega il consigliere comunale del Forum Marko Marincic -, ma rappresenta secondo noi una valida soluzione ai tanti problemi di Gorizia in tema di mobilità e di tutela dell’ambiente. Incentivare l’utilizzo di auto a metano, come ha proposto il Comune, è un qualcosa di positivo, ma non risolutivo, ed in ogni caso si tratta di un progetto a lungo termine. Noi presenteremo la nostra proposta al Consiglio comunale, ma chiederemo anche di organizzare un Forum di Agenda 21 sull’argomento, perché vorremmo che i cittadini esprimessero il loro parere». Accanto alla realizzazione dell’area pedonale, la proposta del Forum prevede tutta una serie di iniziative di supporto. Innanzitutto l’attuazione del piano del traffico approvato dall’amministrazione Brancati che prevedeva l’istituzione di due direttrici a senso unico, per rendere più scorrevole il passaggio delle automobili in centro città. Andrebbe poi potenziato il servizio di trasporto pubblico, con mezzi più numerosi e gli autobus che potrebbero essere sostituiti dai filobus. Secondo il Forum, andrebbe anche valutato l’esempio di Nova Gorica, dove il trasporto pubblico urbano è gratuito. Per disincentivare l’uso delle auto in città, infine, le tariffe dei parcheggi andrebbero diversificate a seconda del tipo di veicolo (più o meno inquinante), e le soste libere dovrebbero essere tutte regolate dal disco orario per garantire un’adeguata rotazione. «Tutte queste iniziative potrebbero essere finanziate attraverso i maggiori ricavi derivanti proprio dai parcheggi a pagamento – dice ancora Marincic -, e magari dirottando su un simile progetto i soldi destinati ad opere inutili e discusse come l’ascensore del Castello».