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«Centro universitario al posto dell’ospedale»
MARINCIC
«La Sinistra Arcobaleno è molto più di un cartello elettorale e la anima la volontà di andare al di là delle singole identità che la compongono rispondendo alla richiesta pressante di una sinistra più compatta e incisiva»: lo ha dichiarato il capolista per la circoscrizione di Gorizia Marco Marincic in un incontro in cui sono stati delineati i punti che egli stesso si impegna a portare in Regione nel caso in cui venga eletto. A cominciare dal riconoscimento delle potenzialità dell’Isontino: «Da anni Gorizia non elegge un consigliere regionale di centro-sinistra e la Sinistra Arcobaleno, scegliendomi come capolista, ha voluto dare alla città questa opportunità. Una scelta estranea alla logica dei campanili, ma che esprime la necessità di una rappresentanza equilibrata del nostro territorio, le cui qualità non sempre sono state riconosciute a livello regionale». Una ricchezza data anche dalla posizione privilegiata in cui si trova Gorizia, al centro dell’euroregione: «La collaborazione si misura su progetti locali e concreti, solo così l’euroregione non sarà uno slogan vuoto, ma un progetto concreto a vantaggio della gente. Proficui rapporti transfrontalieri costituiscono un beneficio per i cittadini. Abbiamo perso l’opportunità di una sanità transfrontaliera e ora più che mai serve un rilancio della sanità isontina, all’insegna di una collaborazione che sia sinonimo di maggiore qualità e integrazione». Un no deciso è quello espresso nei confronti dell’alta velocità e di tutte quelle opere che arrecano danno al paesaggio: «Per potenziare la rete logistica non serve sventrare il Carso, basta valorizzare quella già esistente. Il nostro obiettivo è spostare il 40 per cento del trasporto merci da gomma a rotaia».
Un’attenzione particolare è stata espressa anche nei confronti di alcune importanti strutture goriziane, come l’aeroporto dei fratelli Rusjan che potrebbe diventare la sede operativa della protezione civile contro gli incendi boschivi, e l’area dell’attuale ospedale civile che non va svenduta, ma recuperata: «Gorizia deve potere scegliere che cosa fare di quest’area. Noi proponiamo di insediarvi un centro universitario di portata centroeuropea». Non poteva mancare nel programma di Marko Marincic, anima verde della Sinistra Arcobaleno, una forte attenzione all’ambiente: «Mi impegnerò per mantenere il nostro ambiente ricco e fonte di ricchezza.
Valorizzare l’Isonzo e il Carso, sia da un punto di vista storico sia naturalistico, può avere delle interessanti ricadute anche in termini economici. A fini turistici possono essere recuperate anche le numerose caserme vuote e in rovina che sono disseminate nella provincia di Gorizia. Propongo un piano straordinario della Regione per il loro recupero a fini turistici, per produrre energia pulita e per attività economiche innovative».
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Ma mercoledì al Kulturni tutta la cittadinanza potrà intervenire per porre delle domande
Botta e risposta tra candidati
Il Forum ha chiamato a raccolta i rappresentanti della Sinistra Arcobaleno
Non sarà una semplice presentazione dei candidati isontini della Sinistra Arcobaleno alle elezioni regionali del 13 e 14 aprile prossimi quella in programma mercoledì 2 aprile, bensì una sorta di “botta e risposta” tra gli stessi candidati e i rappresentanti del Forum per Gorizia Gorica Guriza e la cittadinanza. L’iniziativa, promossa dal Forum, si svolgerà nella sala ridotto del Kulturni Dom (via Italico Brass) alle 18.
Pur avendo ufficialmente dichiarato di non schierarsi come coalizione dalla parte di una lista piuttosto che di un’altra, lasciando dunque questa decisione ai singoli rappresentanti, il Forum ha ritenuto opportuno dedicare un pubblico incontro all’approfondimento della conoscenza dei singoli candidati della Sinistra Arcobaleno (in cui confluiscono Verdi, Pdci, Sinistra democratica e Rc) e dei loro programmi.
Sarà un’iniziativa, quella di mercoledì prossimo, in “stile Forum”: la partecipazione della collettività, che da sempre sta a cuore alla coalizione, sarà infatti un elemento cruciale dell’incontro al quale sono stati invitati Marko Marincic, Gabriella Gabrielli, Roberto Antonaz, Gloria Giuricin, Alessandro Perrore e Ennio Pironi. La composizione della lista Sinistra Arcobaleno, circoscrizione della Provincia di Gorizia, è piuttosto variegata, aspetto coerente con la volontà che la muove: andare al di là delle singole identità rispondendo alla richiesta pressante di una sinistra più compatta e incisiva.
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«Calderoli critica? Allora siamo bravi»
PATAT
CORMONS. “Il fatto che esponenti politici come Roberto Calderoli critichino il nostro operato ci fa pensare che stiamo facendo bene il nostro lavoro – non si è fatta attendere la replica del sindaco Luciano Patat alle osservazioni del senatore del Carroccio -: voglio sottolineare inoltre che nella stessa giornata noi abbiamo ricevuto due delegazioni, una dei Cittadini per il presidente e l’altra di Sinistra arcobaleno e non c’è stato bisogno di un cordone di poliziotti. La Lega Nord parla tanto di sprechi della pubblica amministrazione: quanto ci è costata la visita di Calderoli in termini di utilizzo di forze dell’ordine?”.
Venerdì mattina è giunta al mercato di piazzale Sfiligoj il vicepresidente del gruppo socialista al parlamento europeo Pasqualina Napoletano, accompagnata dai due candidati al consiglio regionale per Sinistra arcobaleno Marco Marincic e Ennio Pironi. Sono stati distribuiti volantini informativi sulla campagna elettorale e gli esponenti politici hanno dialogato con i cittadini cormonesi, quindi sono stati ricevuti in municipio dal sindaco e da tutti i componenti della giunta.
Pasqualina Napoletano ha sottolineato con rammarico che in questa campagna elettorale si parla poco di Europa; secondo la vicepresidente del gruppo socialista il centrodestra ha una tradizione di euroscetticismo alle spalle ma nemmeno il Partito democratico di Veltroni sta dimostrando di credere molto nell’Ue. Invece nell’Isontino, ha detto Napoletano, si nota una maggiore vicinanza all’Europa e non solo in senso geografico.
Marincic e Patat hanno quindi illustrato rispettivamente i progetti di cooperazione internazionale finora affrontati e quelli futuri nonché gli interventi di promozione turistica sul territorio, con un particolare riguardo nei confronti della produzione vitivinicola.
Durante l’incontro è nata l’ispirazione per una nuova iniziativa da fare insieme agli ungheresi a Bruxelles per superare i conflitti sulla denominazione Tocai.
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L’esponente della Sinistra Arcobaleno pensa anche a un miglior sfruttamento dell’aeroporto
«Campus al posto del vecchio ospedale»
La proposta di Marincic: «Rapporti più stretti con Nova Gorica»
La riconversione delle numerose caserme dismesse presenti sul nostro territorio. L’attivazione di una sede antincendio all’aeroporto Duca d’Aosta di Merna, in collaborazione con le autorità slovene, per tenere sotto controllo il Carso nei mesi estivi. E la realizzazione di un campus universitario nella area di via Vittorio Veneto oggi occupata dall’Ospedale. Sono questi alcuni dei progetti che Marko Marincic, capolista nella provincia di Gorizia alle regionali per la Sinistra l’Arcobaleno, è intenzionato a concretizzare in caso di elezione.
«Oltre a questi punti ci sono anche altre importanti sfide per il futuro da vincere – ha spiegato Marincic, che ieri mattina ha esposto i contenuti del suo programma nel corso di una conferenza stampa -. Tra queste figurano la promozione della collaborazione transfrontaliera, un tema sul quale finora si è fatto davvero troppo poco, e l’attivazione di progetti di cooperazione sanitaria con la Slovenia, sul modello di quanto fatto efficacemente da Villaco e Tarvisio, che permetterebbero di ottimizzare le risorse disponibili e migliorare i servizi destinati all’utenza. Per non parlare, poi, del rilancio del concetto di mobilità sostenibile». Proprio su questo punto il candidato della Sinistra l’Arcobaleno ha evidenziato che «il Corridoio 5 può anche essere realizzato ma senza lo sbancamento del territorio carsico».
All’incontro di ieri mattina era presente anche Gabriella Gabrielli, anch’essa candidata con la Sinistra l’Arcobaleno, e Andrea Bellavite, consigliere comunale del Forum, che ha ricordato come «il movimento del quale è esponente non sostiene direttamente alcun partito politico ma, piuttosto, appoggia i contenuti dei singoli programmi laddove ci siano delle proposte in linea con quelle portate avanti in questi anni dal Forum».



